La Gastronomia


Barcellona è una città all’avanguardia mondiale per la gastronomia, grazie ad una capacità innovativa che le è valsa il titolo di ”Prima città Gourmande’‘ non francese.
A questo successo hanno contribuito una molteplicità di fattori: la qualità delle materie prime, la grande varietà della cucina mediterranea, la capacità di innovare e sperimentare, ma soprattutto la grande e solida tradizione secolare della cucina catalana.
Questa nuova vita gastronomica di Barcellona è culminata con l’Anno della Gastronomia barcellonese che, iniziato nel marzo 2005 si è concluso nel marzo 2006. Nello stesso anno un catalano d’eccezione, Ferran Adrià, ha vinto il premio ”World’s Best Restaurant” della rivista “The Restaurant Magazine”.

La cucina catalana di mar y montana:
Il segreto della cucina della Catalogna sta nel fatto che questa splendida regione riesce ad abbracciare insieme mare, pianura e montagna; questa doppia natura, marina e terrestre, ha fatto nascere una cucina originale e variegata che i catalani definiscono di mar y montaña.
Un mescolarsi di paesaggi e climi diversi ha reso la cucina catalana un incrocio sapiente di odori, sapori e profumi tradizionali che si uniscono anche ai riflessi delle altre cucine regionali spagnole e con quelli della vicina e confinante Francia.
La Catalogna, infatti, ha da sempre cercato di sfruttare al meglio non solo le saporite materie prime di cui dispone, ma anche la vicinanza straniera, da cui ha tratto i migliori benefici culinari: le delicate ricette della cucina provenzale, della vicina Valencia, della sobria Spagna centrale.
La Catalogna quindi, resta una delle più importanti regioni gastronomiche del paese e di tutto il panorama internazionale. L’insieme di questi elementi ha reso la sua tradizione e la sua arte culinaria creatrici di molte tendenze.

La cucina del mercato:
La gastronomia catalana si basa principalmente su prodotti della terra che variano insieme alle stagioni. Grandi protagonisti sono l’olio di oliva, le erbe aromatiche, la frutta; a queste si aggiungono i prodotti freschi come il pesce, la carne e le verdure.
Questi cibi compongono quella che è chiamata la “cucina di mercato”, perché i piatti si preparano in funzione dei prodotti che si trovano giorno dopo giorno nel mercato, secondo la disponibilità stagionale.
Il mercato per eccellenza di Barcellona è La Boqueria, enorme esposizione al coperto di profumatissimi alimenti dove vengono a rifornirsi ogni giorno non solo i turisti affascinati da tanta scelta, ma anche gli abitanti del luogo e i migliori chef della città, che utilizzano proprio i prodotti comprati alla Boqueria per preparare le loro ricette internazionali.
Nel tipico mercato della tradizione barcellonese potrete ammirare miriadi di bancarelle traboccanti di tutti i tipi di frutta fresca e di verdura, ma anche spezie, dolci, carne e pesce fresco proveniente direttamente dal Mediterraneo. La Boqueria è il luogo dove si possono ammirare tutti i prodotti protagonisti della cucina catalana e barcellonesi: l’olio di oliva, le verdure e gli ortaggi, la frutta, il pesce ed i frutti di mare freschi, il baccalà, i legumi, la frutta secca, il maiale, le erbe aromatiche.

Ricette tipiche della cucina catalana:
La cucina catalana ha una ricchissima varietà di piatti.
Quattro sono le salse fondamentali che li accompagnano: il sofrito, la samfaina (pomodoro, peperoncino e melanzane), la picada e l’allioli oppure all i oli (olio di oliva e aglio). Dagli orti e dai boschi della Catalogna provengono verdure freschissime, funghi e lumache; con queste ultime, preparate in brodo, si ottiene una squisita ricetta, la minestra di lumache, chiamata sopa de fredolics.
Per quanto riguarda le tapas, bisogna gustare la specialità catalana per eccellenza, il pa amb tomaquet: una fetta di pane strofinata con aglio e pomodoro e bagnata di olio d’oliva.
Dopo che è stata scottata e abbrustolita, diventa una bruschetta che può essere accompagnata da frutti di mare, prosciutto, peperoni o in ogni altro modo che la fantasia suggerisce.
I prodotti del mare, come seppie, merluzzo, baccalà, gamberetti, gamberi sono alla base di tutti i piatti tipici, tra cui spicca la Zarzuela, saporitissima e con alla base tutti i pesci che si trovano nella regione.
La Zarzuela è un piatto che probabilmente deriva il proprio nome da un genere musicale nato nel XVII secolo a Madrid (le prime rappresentazioni avvennero nel casino di caccia del re, il Palacio de la Zarzuela), in cui si combina l’Opera lirica con elementi di teatro parlato e di danza.
A base di pesce si elaborano anche l’esqueixada di baccalà e il suquet di peix. Le verdure e gli ortaggi danno vita a molti antipasti, come l’empredrat, le fave alla catalana (fabes a la catalana), o il lesso con fagioli bianchi. Molti piatti hanno come ingrediente principale il riso, per esempio l’Arroz a banda, che si prepara con un ricco brodo di pesce.
Barcellona, come tutta la Catalogna, ama le carni e gli insaccati. È da provare la butifarra, il chorizo, il salame di Vic, il jamon serrano accompagnati da una grande varietà di formaggi.

I vini:
Un’ attenzione particolare merita la grande varietà di vini e spumanti di gran qualità, alcuni dei quali garantiti con Denominazione di Origine: Priorat, Penedès, Alella, elaborati a partire da una sapiente mescola delle uve più tradizionali della Catalogna come la Peralada, il Samsó e il Garró, con i vitigni internazionali come il Carbernet Sauvignon e lo Chardonnay.
I risultati sono vini ottimi e pregiati, soprattutto quelli elaborati col metodo Cava, una versione locale piuttosto costosa dello Champagne, ritenuto fra i migliori al mondo. Tra gli altri vini regionali spiccano i rossi dell’Ampurdàn, molto leggeri, quelli bianchi fruttati del Pendès e i rossi più corposi del Priorato.

I dessert:
Nessun pranzo barcellonese finisce senza la squisita crema catalana, una crema al latte ricoperta di caramello. Altri dolci tipici della pasticceria locale sono il Flaona, gli xuixo, la ricotta con miele e i “bombons de músic”, vero piacere per il palato che li assaggia.